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domenica 12 aprile 2015

In tutto solo dodici domande: "The millionaire"

Tutti – o quasi – abbiamo sentito parlare del format televisivo "Who wants to be a millionaire", che in Italia corrisponde al programma televisivo a premi Chi vuol esser milionario. Però, siamo sicuri che tutti conosciamo "The millionaire", o "The slumdog millionaire", il film di Danny Boyle – tratto dal libro "Le dodici domande" di Vikas Swarup –,  che ha vinto nientepopodimeno che ben otto premi Oscar nel 2008?
Il protagonista del film è Jamal Malik, un bambino delle baraccopoli indiane che vive la sua formazione tra molte sofferenze, una instancabile voglia di vivere e un amore senza limiti per Latika, la sua amica d'infanzia. Jamal riesce a partecipare al gioco televisivo "The millionaire" e scopre che il suo destino è stato scritto da qualche parte, per infine portarlo a rispondere a quelle fatali dodici domande che segneranno la sua vita per sempre.



Terribilmente commovente.






mercoledì 18 febbraio 2015

Il lenzuolo di Clelia

Il lenzuolo di Clelia.

"Clelia Marchi arrivò a Pieve Santo Stefano un giorno d’inverno del 1986, col suo lenzuolo sotto il braccio. Era venuta in treno fino ad Arezzo. Era scesa dalla corriera, con l’aria compunta e festosa delle donne già avanti negli anni, che hanno trascorso una vita intiera senza mai uscire dal loro comune di nascita. Un viso bello, incorniciato da una capigliatura canuta e ben pettinata, le trecce attorcigliate, gli occhi sfavillanti. Portava l’età indefinita di una capofamiglia contadina vestita bene per una cerimonia".
Prefazione di Tutino a "Gnanca na busia" di Clelia Marchi. Fondazione Mondadori, 1992.4

Clelia Marchi su Wikipedia.

martedì 18 novembre 2014

MISSIONE COMPIUTA: PHILAE ATTERRA SULLA COMETA

Spazio, 12 novembre 2014 - Alle ore 17.04 italiane la sonda Rosetta atterra sulla cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko. Gli scienziati restano col fiato sospeso: Philae non è perfettamente ancorata e rischia il distacco.
È la prima volta che un congegno costruito dall'uomo scende sulla superficie di una cometa. Il viaggio della sonda lanciata il 2 marzo 2004 è durato oltre dieci anni.
La discesa, sebbene preparata nei minimi dettagli, rimane comunque rischiosa, come hanno avuto modo di ricordare più volte gli esperti dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA). Philae continuerà ad operare fino alla prossima primavera.
Prima di riuscire ad atterrare il lander Philae ha compiuto ben tre “saltelli” ognuno dei quali durato 2 ore. Il rischio era che un impatto troppo violento potesse farlo rimbalzare verso lo spazio.
Quello che succederà dopo i primi giorni dipenderà dalla capacità dei pannelli fotovoltaici di ricaricare la batteria secondaria. Se tutto andrà per il meglio, assicurano gli scienziati, Philae potrebbe continuare a rilevare dati fino almeno a marzo 2015. Lo scopo di questa missione è ricavare delle informazioni per sapere cosa è successo nel passato nel nostro universo.  


Dai nostri cyber-inviati E.G., M.I, V.T, 

venerdì 14 novembre 2014

Esa for kids e la missione Rosetta

L'Ente spaziale europeo si svela ai ragazzi nel portale a loro dedicato www.esa.int/esaKIDSit/index.html, approfondendo anche i vari aspetti della "Missione Rosetta" con articoli e altro...
"Obiettivo sbloccato: atterraggio sulla cometa"
"Preparazione per l'atterraggio sulla cometa", animazione

Buona navigazione.

Ancora su Rosetta:
http://it.wikipedia.org/wiki/Rosetta_(sonda_spaziale)
Come la stele di Rosetta
www.focusjunior.it/scopro/scienza/il-fantastico-viaggio-spaziale-di-rosetta

venerdì 7 giugno 2013

No Alpitour? Ahi, ahi, ahi...


Forse ci stiamo dimenticando i compiti estivi di Italiano?
No, eccoli (m a n n a g g i a)!
·       Grammatica: ripasso dei complementi ed esercizi, p. 171-178. Analisi grammaticale e logica delle frasi dell’es. 7 e 8 di p. 178.
·       Scrivere ogni giorno una pagina di diario per una settimana, durante l’estate.
·       Scrivere una lettera dalla località di vacanza a chi rimane a casa, o viceversa.
·       Scrivere un racconto, dopo aver creato un personaggio davvero interessante.
·       Leggere almeno libro (se ne parlerà in classe).
·       Letteratura: leggere il Barocco e G.B. Marino.

BUONE VACANZE!

giovedì 30 maggio 2013

Le ultime notizie …


Ormai l'anno sta finendo e tutti si organizzano per l'estate, da trascorrere insieme alla famiglia o gli amici.
Il tempo prolungato? 
Si concluderà questo giovedì con un bellissimo spettacolo in cui presenteremo tutto il nostro lavoro del laboratorio pomeridiano.
Quest'anno ci siamo davvero molto divertiti nelle ore del pomeriggio e alla fine abbiamo sempre finito in tempo il nostro lavoro.
Ci siamo dedicati al progetto “Alla riscoperta delle tradizioni popolari umbre tra passato e futuro” tra balli, canti, scrittura e arte!
Ultimamente, siamo anche stati impegnati in una bellissima attività sul “Museo della Ceramica”...

Ecco, tutto qua!

A presto con nuove notizie...

   La vostra amica 
      Trapa <3 ^_^ 
             

martedì 7 maggio 2013

Viva i laboratori!

Video per suscitare idee per l'evento-spettacolo del 30 giugno prossimo. Presto il brainstorming!

Viva i laboratori

Animated Presentations - Powered by GoAnimate.

lunedì 15 aprile 2013

Dal rotolo... al libro

"Fino al II secolo d.C., tutti i patrimoni scritti venivano conservati sotto forma di rotoli (o scrolli), alcuni di pergamena, ma la maggioranza di papiro. All'arrivo delMedioevo, circa mezzo millennio dopo, i codici - di foggia e costruzione in tutto simili al libro moderno - rimpiazzarono il rotolo e furono composti principalmente di pergamena. Il rotolo continuò ad esser usato per documenti e simili, scritture della sorta che vengono ordinate in schedari o archivi, ma il codex ebbe supremazia nella letteratura, studi scientifici, manuali tecnici, e così via, scritture della sorta che vengono poste in biblioteche. Fu un cambiamento che influì profondamente su tutti coloro che avevano a che fare coi libri, dal lettore casuale al bibliotecario professionale". 
Dalla voce "Libro", Wikipedia.


"Il processo della produzione di un libro era lungo e laborioso. La pergamena doveva essere preparata, poi le pagine libere venivano pianificate e rigate con uno strumento appuntito o un piombo, dopo di che il testo era scritto dallo scriba, che di solito lasciava aree vuote a scopo illustrativo e rubricativo. Infine, il libro veniva rilegato dal rilegatore.
Nell'antichità si usavano differenti tipi di inchiostro, usualmente preparati con fuliggine e gomma, e più tardi anche con noce di galla e solfato ferroso. Ciò diede alla scrittura un colore nero brunastro, ma nero o marrone non erano gli unici colori utilizzati. Esistono testi scritti in rosso o addirittura in oro, e diversi colori venivano utilizzati per le miniature. A volte la pergamena era tutta di colore viola e il testo vi era scritto in oro o argento (per esempio, il Codex Argenteus)".

"I monaci irlandesi introdussero la spaziatura tra le parole nel VII secolo. Ciò agevolò la lettura, in quanto questi monaci non non conoscevano perfettamente latino. Tuttavia, l'uso di spazi tra le parole non divenne comune prima del XII secolo. Si sostiene che l'uso della spaziatura tra le parole dimostri il passaggio dalla lettura semi-vocalizzata a quella silenziosa.
Per le pagine, i primi libri usavano pergamena o vellum (pelle di vitello). Le copertine erano fatte di legno e ricoperte di cuoio. Poiché la pergamena secca tende ad assumere la forma che aveva prima della trasformazione, i libri erano dotati di fermagli o cinghie. Durante il Tardo Medioevo, quando cominciarono a sorgere le biblioteche pubbliche, e fino al XVIII secolo, i libri venivano spesso incatenati ad una libreria o scrivania per impedirne il furto. Questi libri attaccati a catena sono chiamati libri catenati".



Libro, in Treccani.it.
Libro, in Sapere.it.

La cartapecora: cos'è?

La pergamena.

Da Wikipedia: "La pergamena (detta anche cartapecora o carta pecudina) è una pelle di animale non conciata e composta di collagene, utilizzata come supporto scrittorio fino al XIV secolo, quando venne gradatamente soppiantata dalla carta di canapa o d'altre fibre tessili".

Da Sapere.it: "Pergamena. 1) Materia scrittoria, detta anche cartapecora, ottenuta da pelli animali, prevalentemente di ovini o di vitelli (la più pregiata, il vélin, è di feti di vitelli), perfettamente scarnite e rasate, conciate alla calce e allisciate con pomice. § Nel sec. II a. C. ne fu centro di produzione e di diffusione particolarmente importante la città di Pergamo, ma l'uso della pergamena è però assai più remoto, essendo ricordato come antico già da Erodoto (sec. V a. C.). Entrata nell'uso librario, soppiantò in età romana il papiro quando, per le sue qualità (vi si poteva scrivere agevolmente su ambo le facce, era possibile produrla dappertutto con relativa facilità, si poteva raschiare e utilizzare di nuovo), consentì il passaggio del libro dalla forma a rotolo a quella di quaderno. Con il sec. IV la pergamena prevalse nettamente su ogni altro materiale scrittorio: appartengono appunto a questo secolo i codici più antichi a noi pervenuti. Fu, poi, la materia scrittoria medievale per eccellenza; usata nei conventi e nelle abbazie dagli amanuensi e dai miniatori per la preparazione degli splendidi codici che è dato ammirare nelle principali biblioteche del mondo, mantenne l'assoluto predominio nel campo librario fino al sec. XIII quando la carta ne prese il posto. La pergamena continua a essere usata per le legature. 2) Per estensione, diploma, documento redatto su tale materia".


giovedì 14 marzo 2013

La fumata bianca rischiara il cielo notturno del Vaticano



Citta' del Vaticano - Al 5° scrutinio è uscita la fatidica fumata bianca e poco dopo il cardinale protodiacono Jean-Louis Pierre Tauran ha annunciato: "Habemus Papam". Il papa è JORGE MARIO BERGOGLIO, che si è voluto chiamare FRANCESCO. Appena è uscito la folla lo ha acclamato a gran voce, poi si è affacciato dalla Loggia e ha iniziato il suo discorso :"Fratelli e sorelle buonasera; il compito del conclave era quello di eleggere un vescovo per Roma e pare che i miei fratelli cardinali lo abbiano preso alla fine del mondo, ma ora siamo qui". Questo è vero: lui è il primo papa gesuita, latino-americano e anche il primo a chiamarsi Francesco, nome scelto per rafforzare il legame spirituale con i poveri.

Fumata bianca: ecco il Papa, il Papa nostro


Ecco il Papa
di Cipry

Città del Vaticano, ore 19.00. Si vede del fumo uscire, ma è ancora nero quindi non hanno deciso chi è il papa e quindi ci vorrà un altro po'.
L'attesa è ormai tanta qui a piazza San Pietro, vediamo tanti cattolici che aspettano da tantissimo tempo il nuovo Papa, ma ancora lui non si è fatto vivo da queste parti.
Sono passati 30 minuti e si vede il fumo bianco uscire: si è arrivati al verdetto finale e quindi la popolazione qui riunita è diventata sempre più curiosa, tutti stanno aspettando ormai pieni d'emozione. Questa attesa mi dà sui nervi, infatti è passata già un'ora. Ecco, finalmente vediamo la finestra aprirsi, stanno presentando il pontefice, ma non si sa chi sia... Ora lo vediamo e veniamo a sapere che sarà il primo a portare il nome di Francesco. Il papa prega insieme ai cattolici presenti nella piazza. Ormai il Papa è stato scelto e quindi possiamo dire che la chiesa cattolica non è più in crisi per l'abdicazione di Ratzinger.
Questo è tutto dal vostro giornalista.

Il Papa nostro
di Den Bianchi

Dopo alcune fumate nere finalmente alle ore 19:00 circa di mercoledì è eletto il nuovo Papa, un Papa che fin dalle prime parole suscita tanta simpatia, anche la scelta del suo nome, Francesco, riconduce a una bontà d'animo che traspare ad ogni apparizione.
Un papa di nazionalità argentina, figlio di emigranti del Nord Italia, sembra che abbia già
conquistato il cuore di molte persone con la sua disponibilità, spontaneità e la sua allegria.
Ha dato una forte carica positiva a tutta la gente che, come qui in Italia, è sfiduciata.

Finalmente fumata bianca
di Leo

Fumata bianca dal comignolo della Cappella Sistina, è l’argentino Jorge Mario Bergoglio il nostro nuovo Papa, che si è voluto chiamare Francesco. Già con le sue prime parole “Fratelli e sorelle, buonasera” si è diffuso un sentimento di commossa fiducia verso di lui. Questo Papa desidera una Chiesa povera e vicino ai poveri, ha dato fin da subito segnali di cambiamento e grandi speranze sono riposte su di lui.

Abbiamo il Papa!


Abbiamo il Papa!
di Farfallina.C

(Roma) Città del Vaticano, 13 marzo 2013- "Habemus Papam": questa è l'espressione pronunciata dal cardinale che ha annunciato il nuovo Papa.
Si tratta di JORGE BERGOGLIO, che ha scelto il nome di Francesco, patrono di Assisi (Perugia).

Sceglie tale nome perchè San Francesco di Assisi è l'uomo della pace e dei poveri.

“Fratelli e sorelle, buonasera. Voi sapete che il dovere del Conclave è di dare un vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli cardinali sono andati a prenderlo quasi alla fine del mondo”: queste sono le prime parole dell'italo-argentino piene di emozione tanto da trasmetterle anche ai fedeli tanto più emozionati; dopo di ciò, Padre Nostro e Ave Maria e benedizione ai fedeli, ma il Papa chiede anche una benedizione per lui da parte del popolo.


È lui il successore di Papa Ratzinger.
Ci sono varie notizie e ricordi su Papa Francesco: durante la votazione per l'ex Papa Ratzinger c'era parità tra lui e Bergoglio e quindi quest'ultimo ha passato i suoi voti a Ratzinger.
Non vuole oggetti di valore, anello d'oro o altro, ma solo la croce che lo ha accompagnato nella sua vita da sacerdote, vescovo e cardinale. E niente auto blu.
Viene apprezzato da tutti... è già detto il "Papa buono".
È tutto dalla vostra inviata.

Habemus Papam: Jorge Mario Bergoglio


Habemus Papam
di lollo totti

La fumata bianca è arrivata alle 19.06: "Habemus Papam". Ma che cosa significa questa espressione? "Habemus Papam" dal latino "abbiamo il papa" e si riferisce all’annuncio del primo dei cardinali dell’ordine dei diaconi. L’annuncio viene pronunciato alla folla di San Pietro e poi segue la presentazione del nuovo pontefice. Le origini della frase non sono molto antiche. Normalmente si fa risalire l'adozione di questo annuncio all'elezione di Martino V Colonna, scelto come nuovo papa da un'assemblea composta dai cardinali e dai rappresentanti in cui erano divisi i membri del Concilio di Costanza (1414-1418).

Jorge Mario Bergoglio 
di Vale.b

Jorge Mario Bergoglio, nato il 17 dicembre 1936 a Buenos Aires, Argentina, è stato nominato vescovo della città di Roma e 266° papa della Chiesa cattolica. Oltre ad essere il primo papa argentino e gesuita, è il primo ad aver scelto il nome di Francesco. È stato eletto il 13 marzo 2013 e la tanto attesa fumata bianca si è mostrata alle 19.06. Oltre ottomila persone (sia fedeli sia non) hanno atteso in piazza San Pietro finché non si è mostrato alla folla: «Fratelli e sorelle, buonasera. Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un vescovo a Roma e sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo alla fine del mondo... ma siamo qui», sono state queste le sue prime parole, subito seguite dal boato della gente.

Il nuovo Papa


Dopo le dimissioni di Papa Benedetto XVI, Joseph Aloisius Ratzinger, il tredici Marzo 2013 il conclave ha finalmente eletto il nuovo Papa della chiesa cattolica, e vescovo di Roma, “Francesco”.
Il nuovo Papa, Jorge Mario Bergoglio ha 76 anni ed è l'arcivescovo di Buenos Aires; fu eletto cardinale nel 2001 da Papa Giovanni Paolo II.
Il primo pontefice di nazionalità sudamericana ha scelto il nome Francesco in onore di San Francesco d'Assisi, poiché desidera una chiesa più povera e per i poveri. Egli, durante un'intervista nell'Aula Paolo VI, ha infatti affermato che «...Francesco è l'uomo della pace. E così, è venuto il nome nel mio cuore: Francesco d'Assisi. È per me l'uomo della povertà, l'uomo della pace, l'uomo che ama e custodisce il creato; in questo momento anche noi abbiamo con il creato una relazione non tanto buona, no? È l'uomo che ci dà questo spirito di pace, l'uomo povero... Ah, come vorrei una Chiesa povera e per i poveri!...»1.
Papa Francesco ha dimostrato, sin dalle sue prime parole, tutta la sua vicinanza al popolo, chiedendo a quest'ultimo di benedire lui e il suo operato.

lunedì 4 febbraio 2013

17 miliardi di pianeti

Nei link la notizia.

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/13_gennaio_08/via-lattea-pianeti-come-terra_245388a4-59a0-11e2-bf1c-a7535a9f5f63.shtml
http://it.notizie.yahoo.com/ricerca-usa-nella-via-lattea-17-miliardi-di-203332390.html

http://www.asitv.it/v/201

mercoledì 30 gennaio 2013

lunedì 28 gennaio 2013

giovedì 24 gennaio 2013

Divina Commedia: le illustrazioni


Gustave Doré dal 1861 al 1868 si impegna alla elaborazione delle illustrazioni che accompagnano in molte edizioni il capolavoro di Dante. 
Da allora il suo nome è legato per sempre a quello del poeta italiano.

Per scoprire le incisioni dell'artista dedicate alla Divina Commedia cliccate qui.

Buona visione.